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Ricevendo
dai sensori una forma d'onda invece che una semplice apertura/chiusura
del circuito, le centrali RDV sono in grado di operare svariate
analisi del segnale, la cui funzione e' principalmente consentire
di distinguere le intrusioni da eventuali cause di falsi allarmi.
Il filtro integrazione protegge contro i falsi allarmi
dovuti a movimenti non significativi che avvengono nell'area
protetta.
Conosciamo
gia' questa prima analisi del segnale attraverso la quale
la centrale e' in grado di stabilire se il segnale RDV ricevuto
dal sensore raggiunge o meno la soglia di intervento
Oltre
ad essere molto utile, come precedentemente descritto, nell'agevolare
il lavoro dell'installatore, questo filtro di ingresso e'
un'efficacissima barriera contro i falsi allarmi generati
da piccoli ed irrilevanti movimenti che dovessero avere luogo
nell'area protetta o immediatamente al di fuori di essa.
Se,
ad esempio, la microonda rivelasse un segnale generato accidentalmente
da una tenda mossa dal vento o dal passaggio di un grosso
mezzo sulla strada e contemporaneamente l'infrarosso dovesse
effettuare una falsa rilevazione, questa situazione genererebbe,
in un sensore a doppia tecnologia convenzionale, un falso
allarme
Il
filtro integrazione protegge il sistema da questa potenziale
causa di falso allarme, in quanto il segnale RDV inviato alla
centrale in una simile condizione non sarebbe mai in grado
di raggiungere la soglia d'intervento.
La seconda analisi operata sul segnale RDV proveniente dai
sensori e' la verifica della forma d'onda. Ogni segnale che
non risponda alle caratteristiche di un onda quadra verra'
semplicemente ignorato.
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